“I Portoni di Vitulazio”. Si conclude lo splendido progetto della Pro Loco di Vitulazio. Buonocore: “ Obiettivo quello di far conoscere ai più piccoli la storia del paese”
Si è concluso ieri il progetto didattico “ I portoni di Vitulazio – Viaggio nella vita di una volta” promosso dalla Pro Loco Vitulatina in collaborazione con l’Istituto Autonomo Comprensivo “Benedetto Croce”, diretto dalla Dirigente Rossella Patricia Migliore, rivolto alle classi terze della scuola primaria e dedicato alla scoperta del centro storico e delle tradizioni locali. La Pro Loco Vitulatina conferma così il proprio impegno nella promozione culturale e nella valorizzazione del patrimonio storico del paese, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Il Presidente della Pro Loco vitulatina Michele Buonocore: “Il progetto ha avuto come obiettivo quello di far conoscere ai più piccoli la storia del paese, il significato dei portoni e dei vicoli, e soprattutto il modo in cui si viveva un tempo, quando la comunità era più unita e la vita quotidiana si svolgeva proprio all’interno di questi spazi condivisi. La settimana scorsa si è svolta la parte teorica nelle scuole, durante la quale i volontari del Servizio Civile e i rappresentanti della Pro Loco hanno spiegato ai bambini cosa fossero i portoni, illustrandone le caratteristiche, la funzione e il valore sociale. I portoni non erano semplici ingressi, ma luoghi di vita, dove convivevano più famiglie, si condividevano spazi, lavoro e momenti della giornata. Nella giornata di mercoledì si è svolta invece la fase conclusiva del progetto, con un’uscita didattica nel centro storico di Vitulazio. I bambini sono stati accompagnati dai volontari del Servizio Civile, dai referenti della Pro Loco e dagli insegnanti, lungo un percorso tra vicoli e portoni. Il percorso è iniziato da Vico Gesuiti, dove sono state osservate le caratteristiche architettoniche dei portoni. Subito dopo, i bambini hanno fatto visita alla bottega del calzolaio Ciro, che ha mostrato loro gli strumenti e le tecniche del suo lavoro, offrendo uno spaccato concreto di un mestiere antico oggi sempre più raro. Successivamente il gruppo si è spostato a Vico San Vincenzo, uno dei punti più suggestivi del centro storico. Qui il signor Giannino Di Rubba, legato alle proprietà della zona, ha accompagnato i bambini attraverso cortili interni e giardini nascosti, mostrando passaggi poco visibili dall’esterno e permettendo di raggiungere, attraverso questi percorsi, via Arcangelo Russo, nei pressi della piazza. Il percorso è poi proseguito lungo via Roma e Vico Arezzo, tra antichi forni e scorci che raccontano la vita quotidiana di una volta. Una tappa significativa è stata quella in Piazza Croce, ai piedi della Torre dell’Orologio, dove è stato spiegato ai bambini come, in passato, proprio quell’orologio rappresentasse un punto di riferimento per tutta la comunità, scandendo i ritmi della giornata.
L’itinerario si è infine concluso lungo Vico Fulvio Flacco, percorso nella sua interezza, come ultima tappa di questo viaggio nel centro storico. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione formativa, permettendo ai bambini di conoscere direttamente il proprio territorio e di avvicinarsi alla storia e alle tradizioni locali in modo concreto e coinvolgente. Doveroso il ringraziamento alla dirigente Rossella Patricia Migliore per la squisita e proficua collaborazione al progetto, certo che non mancheranno nuove iniziative in futuro” . Così Buonocore
