
Fede, tradizioni, tanta partecipazione per la festa “a porta Roma”. Un insieme di iniziative che spaziono dalle celebrazioni eucaristiche alle attività ludiche, tutte in onore della Beata Vergine Addolorata, la cui effigie è venerata nella chiesa di San Giuseppe. È qui che don Raffaele Paolucci, attorniato da un manipolo di volontari, porta avanti con devozione la missione pastorale. Il sacerdote è anche responsabile del comitato festa e con lui collaborano Francesco Ingicco (presidente delegato), Tommaso Tessitore (segretario) ed i componenti: Dora Spano, Imma Sapio, Agata Di Rienzo, Livio Criscione, Luca De Felice, Nino Pucillo, Maurizio Avizzano, Angelo Inella, Giulio Basile e Giovanni Guarino. Il finale del mese di settembre, dunque, popola ed illumina il quartiere di luce viva, quella di un rinnovato spirito di condivisione tramandato da generazioni, ovvero sin dal periodo in cui da un crogiolo di case sparse nel tenimento di San Terenziano, oggi hanno costituito uno dei quartieri più vivi alle porte della città. Fede e tradizioni dunque, si mescolano nel genius loci di una comunita’ votata ad una devozione generosa, tramandata sin dai tempi in cui i primi nuclei abitativi si elevarono alle porte della citta’. L’estensione territoriale del quartiere raggiunge i margini dei mazzoni, dove le fertili terre hanno sempre caratterizzato la produzione del contado capuano. Ecco perche’ la sacra effigie, venerata nella chiesa di San Giuseppe, per l’appunto extra moenia, viene portata in processione anche nei poderi. La festa avrà il suo massimo giubilo sabato 27 settembre con la solenne processione della sacra effigie. Agli accollatori di San Giuseppe, il compito di portare nelle strade e nelle contrade il venerato simulacro, ed al rientro, nella tarda serata, non manchera’ il caratteristico e suggestivo “doppio passo”. Tradizione vuole che la processione faccia sosta nel piazzale di Villa Fiorita (ore 15.45) e negli spazi esterni di Villa Ortensia, dove alle 19.45 ci sarà la celebrazione eucaristica. La festa, intesa come animazione ludica, si terrà domenica 28 settembre con l’atteso concertino animato dal noto gruppo musicale “Tsunami band”, la neomelodica Fabiana ed il cabarettista Massimo Cozzolino. Nella mattinata di domenica prossima l’Arcivescovo Pietro Lagnese, alle 11 sarà in visita pastorale nel quartiere per celebrare la solenne funzione religiosa animata dalla corale parrocchiale. In questi giorni – ha ribadito ai fedeli don Raffaele Paolucci – facciamo pulsare più forte il cuore di Porta Roma, riscopriamo la nostra identità, le nostre tradizioni, per ridare entusiasmo, forza e speranza alla vita della nostra comunità parrocchiale”. La Chiesa di San Giuseppe fu fondata il 2 maggio 1762, danneggiata durante la seconda guerra mondiale, poi il restauro e la riapertura al culto nel 1945. Il 24 maggio 1992 la chiesa è stata testimone di un avvenimento iscritto negli annali della storia ecclesiastica locale: nel piazzale antistante ebbe inizio la visita del Papa Santo Giovanni Paolo II nella Arcidiocesi di Capua.