Erennio De Vita, l’Anima Sonora del Carnevale: Tradizione, Eleganza e Spettacolo nella 139ª Edizione del Carnevale di Capua
Erennio De Vita non è soltanto un presentatore: è una regia vivente, una voce che conosce tempi, pause e volumi come un direttore d’orchestra conosce la sua partitura. Nel Carnevale di Capua la sua presenza non si limita al palco, ma si espande nell’aria, attraversa microfoni, casse acustiche e silenzi, diventando collante invisibile tra suono, immagine e pubblico. È in questa dimensione che si riconosce il professionista autentico, capace di governare la complessità dello spettacolo senza mai ostentarla. Anche quest’anno, in occasione della 139ª edizione del Carnevale di Capua, la Pro Loco ha deciso di affidargli la conduzione dell’evento. Una scelta che non è solo conferma di fiducia, ma atto di continuità storica: quando la festa entra nel vivo, serve una voce che conosca la città, ne rispetti l’anima e sappia tradurla in racconto. Erennio è quella voce. Presentare il Carnevale di Capua significa muoversi dentro una macchina articolata, dove nulla può essere lasciato al caso: tempi tecnici, stacchi musicali, cambi scena, ingressi coreografici, esigenze televisive e promozionali. Erennio padroneggia il linguaggio audiovisivo con naturalezza, modulando la voce per superare il frastuono della piazza o per accompagnare un momento solenne, scegliendo quando guidare e quando lasciare spazio allo spettacolo. La sua conduzione diventa una linea sonora continua, un filo narrativo che tiene insieme immagini, luci e musica. Questo controllo nasce da un’esperienza lunga e sedimentata. Il percorso prende forma nel 1981, quando Franco Fierro, dopo averne intuito il talento l’estate precedente lungo la riviera del Volturno, lo volle in piazza dei Giudici. Da allora, Erennio ha imparato a leggere il pubblico come si legge un copione aperto, a colmare gli spazi vuoti con parole misurate, a dare ritmo all’attesa. L’anno successivo, dopo un esordio positivo, l’ingresso ufficiale nell’albo dei presentatori, in coppia con Patrizia Tedesco, annunciatrice di TeleCaserta, segnò l’inizio di una carriera costruita con metodo e sacrificio.Nel tempo, la sua figura si è arricchita anche di una solida competenza nel campo della comunicazione pubblicitaria. Erennio sa integrare messaggi promozionali, sponsor e comunicazione istituzionale senza spezzare l’incanto dello spettacolo, rendendoli parte organica del racconto. Una capacità rara, che trasforma la conduzione in un prodotto mediatico completo, credibile e coinvolgente.
Accanto al professionista c’è l’uomo. Erennio De Vita è riconosciuto per la sua bontà d’animo, per una calma che non si incrina, per una gentilezza che non è mai di facciata. Il premio di “Ambasciatore del sorriso”, ricevuto nella suggestiva cornice del Maschio Angioino di Napoli, sintetizza perfettamente ciò che comunica anche dal palco: fiducia, umanità, prossimità. A questo si unisce il suo impegno come ambasciatore della fede nel mondo dello spettacolo e come ministro dell’Ordine Secolare Francescano, vissuto con discrezione e coerenza. Generoso e altruista, Erennio conosce il peso del sacrificio necessario per raggiungere una meta. Lo dimostra nel Carnevale di Capua come nelle conduzioni di Miss Italia in Campania, dove la precisione tecnica si intreccia con la responsabilità dell’immagine pubblica e del racconto mediatico. Forse Erennio De Vita è nato presentatore. La passione per la conduzione affiora fin dalla giovinezza e si fortifica nelle radio e nelle televisioni locali, vere scuole di disciplina e tecnica. Gli studi alla Scuola Superiore di Giornalismo di Roma e successivamente all’Accademia CTA di Milano, unica scuola europea per conduttori televisivi, completano una formazione già solida, rendendola pienamente aderente ai linguaggi moderni dello spettacolo. Giovanissimo entra nella “scuderia” di Franco Fierro, che lo affianca a Corrado nella finalissima del Cantagiro al Palasport di Caserta. Ma è il Carnevale di Capua a formarlo definitivamente, a plasmarne la presenza scenica, a levigarne lo stile. Qui Erennio impara che ogni evento è una narrazione collettiva e che ogni narrazione ha bisogno di ritmo, luce e voce. Le sue conduzioni televisive – da Raiuno con Anteprima Miss Italia, a Raidue con Bellezze italiane, fino a La7 – raccontano un percorso coerente, fatto di professionalità e credibilità. E così, mentre la 139ª edizione del Carnevale prendera’ vita giovedi prossimo tra coriandoli, musica e luci, la voce di Erennio De Vita tornera’ a farsi strada tra la folla. Non è solo una presenza storica la sua, ma una certezza. Accanto ai grandi che lo hanno preceduto – Nando Solari, Aldo Raucci, Emanuele Giacoia, Pompeo Pelagalli – Erennio non rappresenta soltanto la continuità di una tradizione, ma la sua evoluzione naturale: una storia che continua a essere raccontata con passione, competenza e poesia.
